Manovra 2027, via libera del governo: esenzione bollo auto strutturale, fondo pensione da 100 euro per i neonati e Irpef al 33% fino a 55mila euro. Slitta il decreto bollette



Climatizzatori in tutte le scuole. Flat tax autonomi sale a 100 mila euro. Da banche e assicurazioni contributo da 5 miliardi

La Manovra 2027 da 26 miliardi di euro ha ottenuto il via libera del Consiglio dei ministri nel pomeriggio del 28 ottobre, al termine di giorni di trattative nella maggioranza e di interlocuzioni con Bruxelles sui margini di flessibilità dei conti pubblici. Il disegno di legge di bilancio passa ora all’esame del Parlamento, dove il testo potrà essere modificato prima dell’approvazione definitiva.

Tra le novità principali figurano il taglio dell’Irpef per il ceto medio, con la soglia del secondo scaglione alzata a 55 mila euro, il fondo previdenziale per i neonati con un contributo statale di 100 euro l’anno fino ai 18 anni e le agevolazioni sugli affitti a canone concordato. La manovra comprende inoltre risorse per la flessibilità pensionistica, nuovi sostegni sanitari per gli over 75 e finanziamenti per migliorare l’efficienza energetica di scuole, università e ospedali.

Il provvedimento è stato illustrato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa successiva al Cdm, alla presenza dei vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e del viceministro Maurizio Leo. Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche gli interventi a favore delle imprese, le coperture finanziarie e la conferma di diverse misure già introdotte con la precedente legge di bilancio.

Resta invece fuori dalla riunione il decreto bollette, atteso per introdurre nuovi strumenti contro il caro energia, tra cui un tetto al prezzo del gas. Il pacchetto energetico dovrà quindi seguire un percorso distinto rispetto alla legge di bilancio.

Irpef, aliquota al 33% fino a 55 mila euro: risparmio massimo di 500 euro

La manovra interviene sull’imposta sul reddito delle persone fisiche, innalzando a 55 mila euro la soglia del secondo scaglione Irpef soggetto all’aliquota del 33%. La misura è rivolta in particolare ai contribuenti con redditi medi e si aggiunge alle precedenti riduzioni fiscali.

Nel corso della conferenza stampa è stato ricordato che gli interventi già realizzati sull’Irpef hanno comportato, secondo le cifre illustrate dal governo, una rinuncia a circa 21 miliardi di euro di entrate. Il nuovo taglio garantisce un beneficio massimo di 500 euro all’anno per contribuente, con un risparmio effettivo che varia in base al reddito imponibile.

Affitti a canone concordato, cedolare secca al 5% e all’1% per i giovani

Per contrastare il caro affitti e favorire l’accesso alla casa, la manovra introduce nuove agevolazioni fiscali per le locazioni a canone concordato.

La cedolare secca scende al 5% per i contratti a canone concordato, mentre l’aliquota viene ridotta all’1% per gli immobili affittati a giovani fino a 35 anni.

L’obiettivo è incentivare i proprietari a mettere gli immobili sul mercato e aumentare l’offerta di abitazioni a prezzi più accessibili. L’intervento rientra nel piano casa del governo, pensato per rispondere alle difficoltà abitative che interessano soprattutto le giovani generazioni e le aree urbane con canoni elevati.

Fondo previdenziale per i neonati, 100 euro all’anno fino ai 18 anni

Tra le novità della Manovra 2027 figura un fondo previdenziale destinato ai bambini fin dalla nascita. Il meccanismo prevede un contributo statale di 100 euro all’anno per ogni nuovo nato, fino al compimento del diciottesimo anno di età.

Considerando 18 versamenti annuali, il contributo pubblico raggiungerebbe 1.800 euro per beneficiario, senza considerare eventuali rendimenti o ulteriori versamenti effettuati dalla famiglia.

La misura, sostenuta dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, punta a promuovere una forma di risparmio previdenziale precoce. Il progetto si inserisce nel dibattito sulla sostenibilità futura del sistema pensionistico italiano, in un contesto caratterizzato dal calo delle nascite e dall’invecchiamento della popolazione.

Il fondo è distinto dai contributi obbligatori versati durante la vita lavorativa: le regole sulla gestione del capitale, sulle eventuali integrazioni familiari e sulle modalità di utilizzo dipendono dalla disciplina prevista per la misura.

Pensioni, fondo da 850 milioni per la flessibilità in uscita

La manovra stanzia 850 milioni di euro per la flessibilità in uscita dal lavoro. Le risorse sono destinate a sostenere le misure previdenziali previste dal provvedimento, nell’ambito del confronto sulle possibilità di anticipare o rendere più graduale il passaggio alla pensione.

Il finanziamento si inserisce nel tentativo di conciliare le esigenze dei lavoratori con la sostenibilità dei conti previdenziali. Le modalità di accesso, i requisiti anagrafici e contributivi e le categorie interessate dipendono dalle disposizioni specifiche della legge di bilancio.

Artigiani, limiti dimensionali più alti del 20% per le imprese con almeno sette anni

Tra gli interventi a sostegno delle imprese figura una revisione dei limiti dimensionali per mantenere la qualifica di impresa artigiana.

La disposizione indicata nella bozza consente alle aziende con almeno sette anni di iscrizione di aumentare fino al 20% i limiti dimensionali previsti per le rispettive categorie, conservando la qualifica artigiana.

La riforma si accompagna a un percorso di semplificazione normativa per il settore. Secondo le stime riportate nel materiale preparatorio, il mantenimento delle agevolazioni contributive e previdenziali comporterebbe una perdita di gettito di 202,9 milioni di euro nell’arco di dieci anni.

Voucher sanitario da 300 euro per gli over 75

La manovra prevede un voucher sanitario da 300 euro destinato agli over 75. Il contributo punta a sostenere le spese mediche e ad aiutare i beneficiari ad affrontare i costi delle prestazioni sanitarie.

La misura si affianca al rafforzamento delle risorse destinate alla sanità pubblica e rappresenta un intervento mirato a favore della popolazione anziana. I requisiti di accesso, le prestazioni ammissibili e le modalità di richiesta sono disciplinati dalle regole applicative del provvedimento.

Fondo sanitario nazionale, 3,4 miliardi in più: dotazione a 146,3 miliardi nel 2027

La legge di bilancio aumenta di 3,4 miliardi di euro il finanziamento del Fondo sanitario nazionale, portando la dotazione complessiva a 146,3 miliardi nel 2027.

Una parte delle risorse aggiuntive è destinata al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso, impegnati nei servizi di emergenza e nell’assistenza diretta ai cittadini.

L’intervento punta a sostenere il personale sanitario e a rafforzare la capacità del sistema pubblico di rispondere alla domanda di assistenza. L’incremento del fondo si affianca agli altri interventi della manovra rivolti alla tutela della salute, compreso il voucher sanitario per gli over 75.

Scuole climatizzate, fondi per condizionatori e pompe di calore

Una parte delle risorse legate alla flessibilità europea per l’energia viene destinata alla climatizzazione degli edifici scolastici. Il programma prevede l’installazione di condizionatori e pompe di calore per migliorare il comfort delle aule.

Università e ospedali, efficientamento energetico con fondi dal 2028

Le risorse per la transizione energetica saranno utilizzate anche per migliorare l’efficienza energetica di università e ospedali. Il calendario illustrato dal governo prevede che il 2027 sia dedicato ai bandi e che l’erogazione dei finanziamenti per gli interventi avvenga dal 2028.

Gli investimenti puntano a ridurre i consumi, contenere i costi di gestione e migliorare la sostenibilità degli edifici pubblici. Per strutture come ospedali e università, caratterizzate da un fabbisogno energetico elevato, l’efficientamento può contribuire anche a liberare risorse per le attività istituzionali.

Banche, assicurazioni ed energia, oltre 5 miliardi dal settore finanziario e 700 milioni dalle aziende energetiche

Tra le principali coperture della manovra figurano i contributi richiesti al settore finanziario e alle aziende energetiche.

Per banche e assicurazioni sono indicati oltre 5 miliardi di euro, mentre il contributo attribuito alle aziende energetiche ammonta a 700 milioni.

Decreto bollette rinviato, resta in sospeso il tetto al prezzo del gas

Il nuovo decreto bollette non è stato esaminato nella seduta del Consiglio dei ministri del 28 ottobre. Il provvedimento, atteso per introdurre nuove misure contro il caro energia, resta quindi distinto dalla manovra.

Tra le ipotesi anticipate figura un tetto al prezzo del gas di 58,9 euro per megawattora, con una durata iniziale di 12 mesi e una possibile proroga fino a 18 mesi.

Manovra 2027, confermate le misure in scadenza dalla precedente legge di bilancio

Nel corso della conferenza stampa è stata annunciata anche la conferma di una serie di interventi già introdotti con la precedente manovra, destinati altrimenti a terminare alla fine del 2026.

Secondo quanto illustrato dal governo, il pacchetto vale complessivamente circa 9 miliardi di euro. Tra le misure richiamate figurano il credito d’imposta per gli investimenti nella Zes unica, la tassazione all’1% dei premi di produttività, il bonus per le mamme lavoratrici e gli interventi a sostegno di pesca e agricoltura.

Nel pacchetto rientrano inoltre l’azzeramento dell’Irpef per gli agricoltori e le agevolazioni sul gasolio agricolo. La conferma punta a garantire continuità agli strumenti di sostegno a imprese, lavoratori e comparti produttivi.

Bollo auto e moto, l’esenzione diventa una misura strutturale

L’esenzione dal bollo auto prevista per il 2027 punta a diventare strutturale, secondo l’obiettivo indicato dal Governo. La misura riguarda un solo veicolo per contribuente, nel rispetto dei requisiti previsti dalla norma.

Targhe personalizzate, costi fino a 600 euro

Il nuovo Codice della strada introduce la possibilità di personalizzare le targhe scegliendo lettere e numeri, al costo di 600 euro per le auto e 360 euro per le moto. Le combinazioni non potranno essere offensive o fuorvianti e dovranno rispettare i vincoli previsti.

La misura è ancora in attesa delle norme attuative: il decreto definitivo è atteso entro la primavera 2027, mentre l’entrata in vigore del nuovo Codice è prevista per il 30 aprile. La disponibilità delle targhe personalizzate non è quindi garantita fin dal primo giorno.

Manovra 2027, ora l’esame del Parlamento

Con il via libera del Consiglio dei ministri si apre la fase parlamentare della legge di bilancio. Camera e Senato dovranno esaminare il testo e completare l’iter entro il 31 dicembre, per consentire l’entrata in vigore delle disposizioni dal 1° gennaio 2027, salvo decorrenze differenti previste per singole misure.

Durante il passaggio parlamentare potranno essere presentate modifiche, anche in relazione alle coperture finanziarie e alle richieste dei partiti. Il testo definitivo stabilirà le modalità operative dei singoli interventi e la loro effettiva decorrenza.


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